Gruppo Consiliare della Regione Lombardia

 

    LEGA LOMBARDA – LEGA NORD – PADANIA

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

MILANO – CARCERE SAN VITTORE

SOPRALLUOGO DELLA LEGA NORD

 

Ieri pomeriggio una delegazione del gruppo consiliare in Regione Lombardia del Carroccio composta dai consiglieri Daniele Belotti, Fabrizio Cecchetti, Giulio De Capitani, Giosuè Frosio e Luciana Ruffinelli si è incontrata presso il carcere di San Vittore con Gloria Manzelli, direttrice dell’istituto penitenziario milanese.

Al termine del colloquio con la direttrice, i rappresentanti della Lega Nord hanno effettuato un sopralluogo del carcere, anche al fine di verificarne le condizioni a tre mesi dall’applicazione del provvedimento di indulto.

“La popolazione carceraria  - spiegano Daniele Belotti e Giosuè Frosio - che prima dell’ indulto consisteva in 1450 unità è attualmente ridotta a 912 detenuti, a causa di trasferimenti  e del provvedimento di clemenza di cui hanno beneficiato circa 400 reclusi. Di questi 400, circa una ottantina, pari al venti per cento, è già rientrata in carcere. E’ un dato che, pur previsto, riteniamo preoccupante perché in pochi mesi l’effetto dell’indulto, per quanto riguarda il sovraffollamento degli istituti di pena, potrebbe annullarsi.

E’ la dimostrazione che l’indulto è servito solamente ad aumentare il numero dei reati commessi e a minare il principio della certezza della pena, generando ulteriore sfiducia dei cittadini verso la giustizia.

 

Altri numeri interessanti: il 66 per cento della popolazione di San Vittore è rappresentato da cittadini stranieri. In questa speciale classifica è saldamente in testa il Marocco, con 140 detenuti, seguito dalla Romania, che ne ha 60 e dall’Albania, ferma per il momento a quota 52.  Il Continente più rappresentato è l’Africa con 279 reclusi, seguito dall’Est europeo a 149 e dal Sudamerica con 45. I Cinesi sono 13.

L’afflusso giornaliero di detenuti corrisponde a una media di 25 persone al giorno.” 

 

 

 

                                                                                     Ufficio Stampa

                                                                                                          Cesare Gariboldi

 

Milano, 8 novembre 2006