Milano, 17 ottobre 2006
REGIONE LOMBARDIA: APPROVATE
DEROGHE CACCIA
FROSIO E BELOTTI: “GIUSTA
CONCLUSIONE DELLA VICENDA DEROGHE”
In merito ai prelievi venatori in
deroga, ap
“Siamo
soddisfatti - affermano i due
consiglieri - per un risultato che rappresenta la giusta conclusione di una
battaglia condotta nelle aule parlamentari, nei consigli regionali e nelle
piazze, con più di 50 mila cacciatori scesi a Roma per manifestare per i propri
diritti. Un esito positivo dovuto anche
e soprattutto all’azione politica della Lega Nord, che ha lottato strenuamente
affinché i cacciatori potessero far sentire e far valere le proprie ragioni e
per ridare la giusta dignità alla tradizione secolare costituita dall’attività
venatoria.
Il Governo ha dovuto arrendersi e
far decadere un decreto tanto impopolare quanto incostituzionale. Il decreto
non solo penalizzava in maniera ingiustificata l’esercizio venatorio,
rischiando di incoraggiare il fenomeno del bracconaggio, ma invadeva le
competenze regionali in materia. Resta inteso che la questione delle deroghe va
affrontata e risolta con un tavolo europeo di concertazione e di rivisitazione
delle specie cacciabili, come da tempo abbiamo richiesto, anche tramite la
presentazione di uno specifico ordine del giorno in consiglio regionale.
Auspichiamo quindi fin da ora l’impegno della giunta regionale ad impegnarsi in
tale ambito, richiedendo al Governo di riportare la questione in ambito europeo
e fare finalmente chiarezza dal punto di vista normativo.”