Salviamo
Bergamo dai tempi Bruni che la stanno oscurando
Perché un libro
sull’amministrazione Bruni a metà del suo mandato? Un po’
perché tutti i cittadini bergamaschi devono sapere come si comporta la
maggioranza che governa, o meglio malgoverna la città.
Un po’ per rispondere a chi ha detto che l’opposizione
a Palazzo Frizzoni è debole. Un po’ per controbattere
all’atteggiamento sprezzante del sindaco nei confronti della Lega Nord,
definita “becera e volgare”. Un po’ perché la rimozione dei cartelli
Bèrghem è una ferita ancora aperta nel cuore di tutti coloro
che sono orgogliosi di essere bergamaschi. Un po’ per fermare questa deriva
islamico-comunista in cui Bruni e compagni stanno facendo scivolare
Bergamo. Un po’ perché
la lottizzazione selvaggia a suon di nomine e incarichi agli amici degli amici
va denunciata in tutti i modi. Un po’ perché… ci sono
altri mille motivi.
Del resto Roberto Bruni sta seguendo le orme
del non certo rimpianto Guido Vicentini. L’avvocato del Partito Popolare fu il
primo sindaco di centro sinistra, l’avvocato dell’ex Partito Socialista speriamo sia l’ultimo. Vicentini è
passato alla storia come il sindaco che ha speso 650 milioni di vecchie lire
per regalare ai teppisti del Pacì Paciana
una bella sede e come colui che, a tutti i costi, voleva realizzare un campo
nomadi permanente a Boccalone.
Bruni, verrà
ricordato, almeno per quello che ha fatto finora, come il sindaco che vuole
spendere 650.000 euro per abbellire la sede dei teppisti del Pacì Paciana e come colui che, a
tutti i costi, vuole realizzare un cimitero islamico a Colognola.
La Lega, quindi, non può permettersi di
abbassare la guardia, perché la tradizione culturale e storica della nostra
città va difesa fino in fondo da chi, pur di raccattare il voto degli immigrati,
visto che a sinistra vogliono a tutti i costi dare il diritto di voto agli
stranieri, è pronto ad allearsi persino con un futuro Partito Islamico.
Forse a qualcuno questo libro potrà sembrare
pesante e negativo, ma quando si denuncia un malcostume, un malgoverno gioco
forza bisogna essere piccanti e schietti. La Lega non
fa un’opposizione preconcetta, ma un’azione politica finalizzata a
salvaguardare gli interessi della città. Tutta la città e non
di una parte.
Buona lettura, sperando che Bergamo esca al più
presto dai tempi Bruni che la stanno oscurando.
L’autore
Daniele Belotti