LEGA NORD
Gruppo
consiliare comune di Bergamo – Bèrghem
Bèrghem, 27 settembre 06
Al
presidente del Consiglio
Comune
di Bergamo
Oggetto: ordine del giorno urgente
Premesso che
-
la seduta consiliare di ieri, 26/9/06, passerà alla storia del consiglio comunale
di Bergamo come una pagina nera della città,
-
l’aver fatto mancare il numero legale per evitare l’approvazione della mozione,
tra l’altro concordata tra tutti i gruppi politici, sulla solidarietà al papa
rappresenta un atto gravissimo per la tradizione socio-culturale e la
storia della comunità bergamasca;
Constatato che
- la
mozione in oggetto, nel deliberato, oltre “alla
solidarietà della comunità bergamasca a papa Benedetto XVI per gli attacchi
subiti”, esprimeva “il sostegno per
il suo continuo impegno in favore della pace tra i popoli, tra le culture e tra
le religioni” e impegnava il sindaco “a
continuare nell’azione di sostenere e sodalizzare con chiunque si adoperi con
il dialogo ad avvicinare le diverse culture e religioni”;
- nelle
premesso il testo della mozione faceva riferimento, dopo l’incontro tra il papa
e gli ambasciatori dei paesi a maggioranza musulmana, “al dialogo tra Chiesa cattolica e islamismo” basato sul “reciproco
rispetto, dal momento che la reciprocità favorisce il dialogo” e ai “forti principi di democrazia e rispetto nei
confronti di tutte le culture” della comunità bergamasca che non può quindi
“restare insensibile a quanto è accaduto
e sente il bisogno di portare il proprio sostegno a quanti sono impegnati sul
fronte della libertà di espressione in ogni sua forma”;
Preso atto che
- la
giunta comunale ha istituito, “sotto la
responsabilità politica del sindaco” un “Ufficio pace e cooperazione
internazionale”
- a
gestire questo ufficio, che costa alla comunità bergamasca 50.000 euro
all’anno, sono stati indicati dal sindaco i consiglieri comunali Vanni Maggioni
e Roberto Bertoli;
- i
due responsabili dell’Ufficio Pace figurano tra coloro che volutamente non
hanno partecipato al voto sulla mozione di solidarietà al Papa che richiamava
anche un fortissimo messaggio di pace;
- la
città di Bergamo, che qualche consigliere di centrosinistra aveva anche
proposto si fregiasse del titolo di “Città della Pace”, ha, “fatto una
figuraccia”, come ha dichiarato il presidente del Consiglio;
Visto che
-
dopo questo gravissimo episodio il cosiddetto e già inutile Ufficio Pace è
stato svuotato di valori
Il consiglio comunale alla luce di
quanto accaduto nella seduta consiliare del 26/9/09 impegna il sindaco
-
a chiudere l’inutile e costoso “Ufficio Pace”;
-
in alternativa a sostituire i responsabili Maggioni e Bertoli dall’incarico di
responsabili dell’Ufficio Pace.
I consiglieri
comunali
Lega Nord Padania