Bergamo, 6 aprile 2006

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

Multe alla FieraEdile: è l’ennesima prova che Misiani e Chizzolini

vogliono solo “fare cassa”; altro che rispetto delle regole!

 

 

E per fortuna che l’assessore Misiani, in risposta all’interpellanza della Lega dello scorso 27 gennaio in cui si denunciava che al comando di Polizia Locale era stato impartito l’ordine di “fare cassa”, aveva smentito categoricamente parlando di “strumentalizzazioni politiche”. Di fronte all’ennesimo raid di multe, questa volta alla Fiera, l’assessore Misiani si smentisce da solo, con i fatti. Altro che rispetto della legalità, qui sta venendo meno il buonsenso: nelle ultime settimane sono stati multati i pedoni, i ciclisti, i tifosi dell’Atalanta, quelli di Luca Messi, una mamma della Montessori incinta di sette mesi, i motociclisti in via Camozzi ed ora i visitatori della EdilFiera. 

E’ evidente che ai vertici del Comando di via Coghetti si è perso completamente il senso della misura: non si discute il rispetto delle regole, ma ogni situazione andrebbe valutata con buonsenso. Seminare multe in manifestazioni che richiamano una fortissima affluenza per una durata limitata di tempo, come una partita di calcio, un incontro di boxe, o una esposizione fieristica, dimostra proprio la volontà di fare cassa. Contestare in modo arrogante l’iniziativa della Promoberg di regalare agli sfortunati “clienti” (tali sono i visitatori per chi organizza fiere) multati un biglietto per una prossima esposizione, facendo così una efficace azione pubblicitaria, rivela proprio come Misiani e c. hanno la coda di paglia.

Peccato che questa esasperata tolleranza zero verso gli automobilisti non la sia vista per i venditori abusivi che stanzionano sempre in via XX Settembre e nemmeno per quelli all’esterno dell’ospedale e del cimitero.

A questo punto vedremo se l’assessore Misiani darà ordine di prendere di mira anche le centinaia di auto in divieto di sosta in occasione della prossima Festa dell’Unità alla Celadina. Intanto registriamo che il pericoloso “sorpasso sulla corsia di emergenza”, da parte del comandante Chizzolini nell’assunzione della figlia in Comune non ci risulta sia stato ancora multato con alcun provvedimento disciplinare.

Altro che bollare l’idea della Promoberg come pericolosa perché “mina l’attendibilità delle regole” e dell’amministrazione pubblica: Chizzolini e Misiani, con i loro raid e i loro favoritismi (vedi anche i punteggi altissimi che si sono dati gli ufficiali del comando rispetto alle mediocri valutazioni di tutti gli altri agenti), stanno minando l’immagine di tutto il corpo della Polizia Locale di Bergamo.

 

Daniele Belotti

Cons. com.le Lega Nord